Quando il telefono era di casa
Pubblicato il 24/08/2026
Viaggio nel design che ha collegato gli italiani
Per decenni il telefono non è stato un dispositivo personale da tenere in tasca, ma il vero centro nevralgico della casa. Posizionato rigorosamente nel corridoio o su un tavolino dedicato vicino all'ingresso, era un oggetto collettivo: si ascoltava insieme lo squillo, ci si rincorreva per rispondere e ci si nascondeva nello sgabuzzino per interminabili telefonate con amiche o fidanzati.
Ripercorriamo le tappe fondamentali della sua evoluzione attraverso le epoche, con uno sguardo esclusivo ai pezzi unici che ne hanno fatto la storia.
Anni '30 - '40: La pesantezza nobile della Bachelite
Prima dell'era della plastica moderna, gli apparecchi telefoni erano oggetti solenti, solidi e dal peso importante. Realizzati in bachelite nera — la prima resina sintetica termoindurente — erano pensati per durare una vita intera. Il disco compositore richiedeva un gesto quasi rituale: inserire il dito, girare fino al fermo e attendere il ritorno meccanico.
Dalla collezione di Vecchioebello:
Il nostro telefono da tavolo a disco rotante in bachelite nera.Caratterizzato dalle linee scultoree tipiche del periodo tra la fine degli anni '30 e gli anni '40, questo apparecchio rappresenta il passaggio verso una forma più compatta ed ergonomica, destinata a dominare le scrivanie degli uffici e le case più eleganti dell'epoca.Focus Collezionismo: La capsula del tempo a parete
Non tutti i telefoni servivano solo a chiamare. Alcuni diventavano veri e propri punti di riferimento pubblici e di servizio all'interno di stazioni, locande o uffici postali di provincia.
Il pezzo unico dalla collezione di Vecchioebello:
Telefono da parete a manovella con tabellone orari originale.
Questo eccezionale apparecchio in bachelite da parete con dinamo a manovella (usata per chiamare il centralino) racchiude una storia straordinaria: sul corpo centrale è ancora affisso l'orario originale con il listino prezzi delle corse degli autobus sulla tratta Pedavena – Feltre – Belluno.
Un testimone silenzioso non solo della storia delle telecomunicazioni, ma anche della vita quotidiana e dei trasporti locali dell'epoca.
Anni '50 - '60: Il boom economico e l'iconico "Bigrigio"
Con la nascita della SIP nel 1964, il telefono entra capillarmente nelle case di milioni di italiani. Nasce il Siemens S62, soprannominato "Bigrigio" per la sua celebre scocca a due tonalità di grigio. È l'apparecchio unificato per eccellenza: indistruttibile, essenziale e fornito in comodato d'uso.
Nel 1965 arriva la prima vera rivoluzione del design con il Grillo, ideato da Marco Zanuso e Richard Sapper: compatto, colorato e dotato di una cerniera a scatto che aprendosi attivava la linea.
Anni '70: Spazio al colore e alle forme Pop
Negli anni '70 il telefono smette di essere solo uno strumento funzionale e diventa a tutti gli effetti un elemento d'arredo. Il classico grigio lascia spazio a tonalità vivaci come l'arancione, il rosso corallo e il verde senape. Diventa di gran moda l'Ericofon (il celebre telefono "a cobra" svedese con il disco posizionato sotto la base) e si diffondono i modelli a parete con lunghi cavi a spirale.
Anni '80: La tastiera a toni e il mitico Pulsar
Nel decennio dell'edonismo e della tecnologia accessibile, il disco rotante va gradualmente in pensione per fare spazio alla tastiera con selezione a toni (DTMF). La SIP distribuisce il Pulsar, evoluzione diretta del Bigrigio ma aggiornato con i tasti bianchi. Sono anche gli anni delle forme stravaganti (telefoni a forma di bocca, di hamburger o con le sembianze dei personaggi dei cartoni) e dei primissimi telefoni cordless.
Il consiglio per i collezionisti: come valutare un telefono d'epoca
Se trovi un vecchio telefono in un mercatino o in soffitta, controlla questi dettagli:
Il timbro sul fondo: Sugli apparecchi SIP (come il Bigrigio o il Grillo) il fondo riporta sempre l'anno di fabbricazione e lo stabilimento produttivo (es. Sit-Siemens, Face Standard, Italtel).
Lo stato della bachelite: Verifica che non ci siano crepe o sbeccature. La bachelite può essere lucidata con prodotti specifici per restituirle il brillante nero originale.
Funzionamento oggi: Le linee digitali e in fibra moderne non riconoscono gli impulsi del disco rotante. Per poter usare questi telefoni oggi è necessario collegarli tramite un piccolo convertitore Pulse-to-Tone.

