- TipologiaSedia rossa e blu di Rietveld
- Datazione1973-79
- StileNeoplasticismo
- ModelloSedia rossa e blu n° 871
- ProvenienzaItalia
- DesignerGerrit Rietveld
- ProduttoreGerard van de Groenekan - Cassina
- MaterialiFaggio
- Larghezza 65 cm
- Profondità 83 cm
- Altezza 88 cm
- Altezza Seduta33 cm
- Codice AZ90001
Sedia rossa e blu di Rietveld, di Gerrit Rietveld, per Gerard van de Groenekan - Cassina, 1973-79
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In vendita pezzo n° 871 prodotto tra il 1973 e 1979
- con documentazione di certifica originale e marchiata
Anno di progettazione - 1918
Anno di produzione - 1973
Idea - Ridurre la realtà ai suoi tratti di linee e superfici; in seguito colori primari
Concetti - composizione astratta e ideale di superfici e linee nello spazio (vedi movimento artistico)
Movimento artistico - De Stijl
Produttore - Gerard van de Groenekan; Cassina
Materiale - Struttura in faggio tinto all'anilina, schienale e sedile laccati.
Tecnica di lavorazione - Segatura, incollaggio, verniciatura
La Sedia Rossa e Blu di Thomas Gerrit Rietveld è stata realizzata nel 1918 ed è diventata un’icona del design contemporaneo. Dipinta con i colori primari ed il nero, questa sedia appare come la rappresentazione tridimensionale di un disegno di Mondrian.
Insieme al Tavolo Rosso e Blu, è parte dell'arredo della Casa Schroeder di Utrecht, simbolo del Neoplasticismo architettonico e patrimonio dell'Unesco.
La sedia è inoltre conservata al Moma di New York. Rietveld ha manipolato volumi rettilinei e ha esaminato l’interazione tra piani orizzontali e verticali, tanto come ha fatto nella sua architettura. Sperando che gran parte dei suoi mobili sarebbero stati alla fine riprodotti in serie, Rietveld ha sempre mirato alla semplicità di costruzione.
Rietveld è stato un personaggio inusuale, visionario e accanito sperimentatore.
Thomas Gerrit Rietvield – 1888-1964
«È un architetto onesto che si sforza di ottenere austerità, immaginazione e precisione.
Ciò gli ha conferito un posto importante nello sviluppo contemporaneo».
(Le Corbusier)
Nella sua lunga e fruttuosa carriera, progetta una vasta serie di mobili e oggetti d’arredo – sedie, poltrone, tavoli, lampade, seggiole, culle e oggetti per bambini – con l’occhio visionario del design “utile e sociale” ed il gusto del DIY, tendendo sempre alla semplicità di costruzione e cercando di concepire le sue realizzazioni per la riproduzione in serie. Un sogno realizzato dopo la sua morte, quando la famiglia Rietveld cede a Cassina i diritti di produzione e vendita dei mobili e degli oggetti di arredo disegnati dal maestro.

Fonte - http://www.omero.it/omero-magazine/interviste/domitilla-dardi-gerrit-rietveld-e-stato-uno-dei-piu-grandi-maestri-del-novecento/
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Oggetto: Sedia rossa e blu di Rietveld Gerard van de Groenekan - Cassina del 1973-79

