ZODIAC ASTROGRAPHIC REFERENZA 883-953 B, ANNO 1970 ca
L'OROLOGIO
L’orologio proposto è uno Zodiac Astrographic SST Automatic, un modello iconico degli anni ’70, conosciuto per il suo design “misterioso” e l’uso di dischi trasparenti al posto delle tradizionali lancette.
Marca: Zodiac
Modello: Astrographic SST Automatic
Anno di produzione: ca. 1970–1975
Movimento: Automatico meccanico, calibro Zodiac 88D (base A. Schild AS 2066)
Tipo di movimento: Meccanico a carica automatica con rotore unidirezionale
Frequenza: 21.600 A/h
Funzioni: Ore, minuti, secondi centrali (a effetto “fluttuante”)
CASSA
•Forma tondeggiante, tipicamente “space age” anni ’70, con finitura dorata (placcatura o galvanica 20 micron).
•Diametro: circa 40 mm.
•Fondello in acciaio inossidabile, avvitato.
•Corona incassata e parzialmente nascosta per un profilo più fluido.
QUADRANTE
•Finitura a motivo circolare “spazzolato” o “satine soleil” (nella versione proposta appare con un effetto “martellato” argentato).
•Logo Zodiac Astrographic SST a ore 6, con indicazione “Swiss Made” alla base.
•Scritte “Automatic” e “SST” (abbreviazione di “Split Second Timing”) a ore 12.
•Il tratto più distintivo è la lettura “misteriosa” dell’ora: le lancette tradizionali sono sostituite da dischi trasparenti con indicatori stampati (uno per le ore, uno per i minuti e un piccolo punto rosso per i secondi).
Questo sistema crea l’illusione che gli indicatori “galleggino” sul quadrante, senza collegamenti visibili.
Vetro: Plexiglass bombato, tipico dell’epoca, con ottima visibilità del quadrante tridimensionale.
CONTESTO STORICO
Negli anni ’70, Zodiac (marchio svizzero fondato nel 1882 a Le Locle) era noto per la sperimentazione tecnologica e stilistica.
Dopo il successo del Sea Wolf negli anni ’60, il marchio lanciò la serie Astrographic SST per esprimere una nuova estetica ispirata alla corsa allo spazio e alla tecnologia futurista.
Il sistema dei dischi trasparenti (brevettato da Zodiac nel 1969) rappresentava una piccola rivoluzione: un ingegnoso gioco ottico e meccanico che catturò l’immaginario dell’epoca “space age”.
Il nome “SST” evocava le aerolinee supersoniche (Super Sonic Transport) come il Concorde, simbolo del progresso tecnologico di quegli anni.
La sigla SST utilizzata da Zodiac negli anni ’70 stava per “Split Second Timing”, una denominazione commerciale ideata dal marchio per evocare precisione e rapidità nella misurazione del tempo.
Non si riferiva a una vera funzione cronografica “rattrapante” (come nei veri orologi “split seconds”), ma era un richiamo tecnico e stilistico alla velocità e alla tecnologia di quegli anni.
VALUTAZIONE COLLEZIONISTICA
Oggi gli Zodiac Astrographic SST sono considerati orologi molto rappresentativi del design anni ’70, ricercati da appassionati di orologeria vintage e di estetica futurista.
I modelli automatici come questo sono più pregiati dei successivi al quarzo.