ZAIS WATCH CHRONOGRAFO, ANNO 1930 ca
L’orologio presenta una cassa in acciaio Staybrite, una lega inossidabile molto diffusa negli anni ’30, resistente alla corrosione e precorritrice degli acciai 316L moderni.
QUADRANTE
Il quadrante, di grande fascino e complessità, è:
- Firmato “ZAIS WATCH Chronographe”;
- Dotato di quadranti secondari per i 30 minuti cronografici e i piccoli secondi continui;
- Caratterizzato da una scala tachimetrica a spirale (o “a chiocciola”) e una scala telemetrica esterna;
- Decorato con una pista ramata circolare (tono rame/bruno) che contrasta elegantemente con il fondo argentat
- Le lancette a gladio blu temperato e gli indici a settore stampati completano il quadro stilistico art déco.
MOVIMENTO
Il calibro Landeron 39, sviluppato negli anni ’30, è uno dei primi cronografi di produzione industriale su larga scala. Fa parte della famiglia Landeron 38–39–40, nota per la sua affidabilità.
- Funzioni: cronografo a due contatori (30 minuti e secondi continui).
- Pulsanti separati: start/stop (a ore 2), reset (a ore 4).
- Il movimento è ruota a camme, precursore dei più celebri Landeron 48 e successivi.
IL MARCHIO ZAIS
Il marchio ZAIS WATCH è poco documentato, ma come molti altri piccoli produttori svizzeri attivi tra gli anni ’30 e ’50, si trattava probabilmente di una “marque d’assemblage”, ovvero un marchio indipendente che assemblava orologi usando componenti standardizzati (come movimenti Landeron o Valjoux, casse Staybrite e quadranti forniti da terzisti).
Molti di questi marchi avevano:
- Produzione limitata o su commissione.
- Distribuzione nazionale o regionale, a volte anche in esclusiva per alcuni paesi.
Non esistono archivi noti pubblici di ZAIS, ma orologi firmati ZAIS sono stati avvistati in collezioni italiane e francesi, principalmente in versioni cronografiche.
Questo esemplare possiede diversi elementi di interesse per il collezionista:
- Quadrante multi-scala originale, con firma visibile e patina uniforme
- Movimento cronografico storico
- Cassa in acciaio Staybrite, di pregio e poco comune in un’epoca dominata dall’ottone cromato
- Design tipico degli anni ’30, con chiari richiami al linguaggio grafico scientifico dell’epoca