LONGINES CRONOGRAFO DIVER REF. 8224-1 – CALIBRO 330 – CIRCA 1968
MODELLO E CONTESTO STORICO
La seconda metà degli anni Sessanta rappresenta uno dei periodi più fertili nella storia dell’orologeria sportiva. La crescente diffusione delle immersioni ricreative, delle competizioni automobilistiche e degli sport motoristici porta le principali manifatture svizzere a sviluppare cronografi sempre più robusti, leggibili e affidabili. Anche Longines, marchio da sempre sinonimo di precisione e qualità costruttiva, interpreta questa evoluzione realizzando una serie di cronografi professionali destinati ad un impiego intensivo.
La referenza 8224-1 appartiene proprio a questa produzione ed è oggi considerata uno dei cronografi sportivi più interessanti realizzati dalla maison di Saint-Imier. La grande cassa in acciaio, il quadrante ad altissimo contrasto, la ghiera graduata interna comandata da una seconda corona e il movimento cronografico di manifattura conferiscono all’orologio una forte personalità, perfettamente rappresentativa del design tecnico della fine degli anni Sessanta.
L’esemplare qui presentato è riconducibile al 1968, come testimonia la marcatura 8-68 riportata sulla cassa, elemento perfettamente coerente con il periodo di produzione della referenza.
LA CASSA
La robusta cassa in acciaio inox misura 44 mm compresa corona, una dimensione decisamente importante per l’epoca e pensata per garantire la massima leggibilità durante l’impiego sportivo.
Il fondello è serrato a vite, soluzione adottata per incrementare la protezione del movimento.
La seconda corona a ore 10 consente la regolazione del rehaut interno, una lunetta girevole graduata interna, che permette la misurazione dei tempi di immersione o di altre attività cronometriche senza esporre una lunetta esterna agli urti.
La cassa reca le corrette marcature:
- Referenza 8224-1.
- Marcatura 8-68.
- Numero cassa 330.
Questi sono elementi coerenti con la produzione Longines del periodo.
IL QUADRANTE
Il quadrante nero opaco rappresenta uno degli elementi più caratteristici dell’orologio.
Gli indici applicati con materiale luminescente, le grandi lancette e gli accenti arancioni assicurano un’eccellente leggibilità, mentre il contrasto cromatico conferisce al modello un’estetica fortemente identificativa.
La configurazione del cronografo è quella classica tricompax, composta da:
- secondi continui a ore 9;
- contatore cronografico dei 30 minuti a ore 3;
- contatore cronografico delle 12 ore a ore 6.
La lancetta centrale del cronografo completa un insieme perfettamente equilibrato, mentre il rehaut graduato interno amplia le possibilità di utilizzo dell’orologio anche come timer per immersioni e attività sportive.
IL MOVIMENTO
L’orologio monta il prestigioso Longines calibro 330, movimento cronografico meccanico a carica manuale firmato dalla maison.
Il calibro montato da questo orologio riporta il numero di movimento 14.681.121, perfettamente coerente con la produzione della fine degli anni Sessanta.
Il calibro 330 deriva dal celebre Valjoux 72, uno dei movimenti cronografici manuali più apprezzati nella storia dell’orologeria svizzera. Longines lo adottò e lo personalizzò secondo i propri standard qualitativi, realizzando un movimento estremamente affidabile, preciso e facilmente manutenibile. È dotato di 17 rubini, frequenza di 18.000 alternanze/ora e riserva di carica di circa 48 ore, caratteristiche che ne hanno decretato il successo sia in ambito professionale sia collezionistico.
BRACCIALE
L’esemplare è corredato di bracciale firmato Prima-Plana RW in acciaio, completo di chiusura deployante. Non essendo disponibile una documentazione di primo acquisto, non è possibile stabilire se costituisse il primo equipaggiamento dell’orologio, ma rappresenta comunque una dotazione coerente con il periodo.
STATO DI CONSERVAZIONE
L’orologio si presenta in buono stato generale di conservazione, la cassa mantiene una geometria corretta, il quadrante appare ben conservato e gli elementi grafici risultano ancora nitidi. Le sfere e gli indici sono coerenti con la configurazione originale del modello, mentre il rehaut graduato conserva un’eccellente leggibilità.
INTERESSE COLLEZIONISTICO
La referenza 8224-1 è oggi una delle più ricercate tra i cronografi sportivi Longines della fine degli anni Sessanta.
Il suo fascino deriva dalla combinazione di numerosi elementi oggi particolarmente apprezzati:
- movimento cronografico manuale Longines calibro 330;
- derivazione tecnica dal celebre Valjoux 72;
- cassa oversize da 44mm compresa corona;
- ghiera graduata interna comandata da una seconda corona;
- quadrante sportivo ad elevata leggibilità con dettagli arancioni;
- produzione relativamente contenuta.
Negli ultimi anni le quotazioni internazionali di questo modello hanno registrato un costante ed elevato interesse sul mercato specializzato.
LA MAISON LONGINES
Fondata nel 1832 a Saint-Imier da Auguste Agassiz, Longines è una delle più antiche manifatture svizzere ancora oggi in attività. Nel 1867 inaugura il moderno stabilimento denominato “Les Longines”, dal quale deriva il nome del marchio, adottando un modello produttivo innovativo che le consente di raggiungere rapidamente una reputazione internazionale.
Nel 1889 registra la celebre clessidra alata, il più antico marchio commerciale tuttora utilizzato senza interruzione nell’industria orologiera.
Tra la fine dell’Ottocento e il Novecento Longines diventa protagonista assoluta della misurazione del tempo nelle competizioni sportive internazionali e sviluppa strumenti professionali destinati all’aviazione, alla navigazione e alle esplorazioni geografiche, collaborando con personalità leggendarie come Charles Lindbergh.
Parallelamente la maison realizza alcuni dei più importanti movimenti cronografici della storia dell’orologeria svizzera, tra cui i celebri calibri 13ZN, 30CH e successivamente il 330, tutti apprezzati per precisione, robustezza e qualità costruttiva.
La produzione sportiva della fine degli anni Sessanta, alla quale appartiene la referenza 8224-1, rappresenta uno dei momenti più affascinanti della storia Longines, caratterizzato da una perfetta sintesi tra ricerca tecnica, funzionalità professionale ed estetica, qualità che ancora oggi rendono questi cronografi tra i più ricercati dagli appassionati di orologeria vintage.