Bulova Bullhead, anno 1973
INTRODUZIONE AL MODELLO
Il Bulova Bullhead Ref. 7392, spesso chiamato “Parking Meter” o Driver Bullhead, è uno dei cronografi vintage più iconici e ricercati di Bulova prodotti negli anni ’70. La denominazione “Bullhead” deriva dalla particolare disposizione dei pulsanti cronografici sul lato superiore della cassa (che ricordano le corna di un toro), con corona di carica al 6 — una configurazione ergonomica e distintiva che lo differenzia nettamente dai cronografi tradizionali. Questo design unico lo ha reso immediatamente riconoscibile e profondo oggetto di culto tra gli appassionati di orologeria vintage.
CASSA E DIMENSIONI
La cassa è realizzata in acciaio inossidabile con un profilo massiccio e forme fortemente anni ’70, caratteristica di molte referenze sperimentali di quel periodo. Le misure sono generose per l’epoca: diametro di circa 43 mm (senza corona) e una lunghezza totale di circa 46,5 mm, che conferiscono una presenza importante al polso pur mantenendo proporzioni ben bilanciate per un cronografo sportivo vintage.
Il layout asimmetrico con pulsanti cronografici in alto e corona al 6 non è soltanto estetico: tale configurazione fu scelta per facilitare l’uso della funzione cronometrica, soprattutto in contesti dinamici come la guida — da qui anche l’appellativo “Driver”.
I numero 3 sul fondello sta ad indicare il preciso anno di produzione dell'esemplare in questione: 1973
QUADRANTE E FUNZIONI
Il quadrante, generalmente bicolore avio/bianco o grigio/argento, presenta una grafica pulita e funzionale, con elementi luminescenti sugli indici e sulle lancette per una leggibilità ottimale.
Le principali indicazioni sono:
- Contatore dei minuti del cronografo a ore 12, disposto con un arco ampio che è all’origine del soprannome “Parking Meter”, per la sua somiglianza con i vecchi parchimetri americani.
- Finestra del datario a ore 3 con rimessa rapida.
- Contatore delle ore cronografiche a ore 6.
Questa disposizione dei registri enfatizza la funzione cronografica e conferisce al quadrante un aspetto molto equilibrato nonostante l’insolita architettura.
MOVIMENTO E MECCANICA
Il cuore dell’orologio è il movimento automatico calibro 14EFAD, una versione denominata internamente Buren Calibro 12 con microrotore. Questo calibro, di origine svizzera, è noto per l’affidabilità e per la sua costruzione innovativa per l’epoca: il microrotore permette una carica automatica più sottile e regolare mantenendo un profilo generale più contenuto rispetto ai rotori tradizionali.
Il movimento è a carica automatica, con funzione cronografica integrata e datario, e generalmente monta 17 rubini; è adottato da Bulova con la sigla interna 14EFAD pur derivando dalla base Buren.
PRODUZIONE E RARITÀ
La referenza 7392 è stata prodotta in una tiratura estremamente limitata — circa 500 pezzi, rendendola uno dei Bullhead vintage più rari in assoluto sul mercato. Questa scarsità naturale, unita al design iconico e alla meccanica interessante, ha alimentato una forte domanda tra collezionisti e appassionati di cronografi vintage.
Il soprannome “Parking Meter” nasce proprio dall’estetica del contatore dei minuti arcuato a ore 12, che ricorda la forma di un parchimetro meccanico da strada degli Stati Uniti degli anni ’60 e ’70 — dettaglio di design che ha conferito alla referenza un’identità molto forte.
CONSIDERAZIONI COLLEZIONISTICHE
Il Bulova Bullhead Parking Meter è oggi considerato un pezzo di culto tra gli orologi vintage, apprezzato non solo per la sua estetica inconsueta ma anche come testimonianza dell’audacia progettuale degli anni ’70. A differenza di molte altre referenze cronografiche di quell’epoca, la serie Bullhead di Bulova non fu adottata in grandi serie, rafforzando il suo status di oggetto di nicchia.
La combinazione di rarità, design e movimento automatico con microrotore lo colloca tra gli orologi da collezione più stimati di Bulova.
CONCLUSIONE
In sintesi, il Bulova Bullhead “Parking Meter” Ref. 7392 rappresenta un capitolo affascinante nella storia dei cronografi sportivi vintage: è un orologio che unisce design iconico, soluzioni meccaniche all’avanguardia per il proprio tempo e una produzione limitata. Questa commistione di fattori ne fa una pietra miliare per collezionisti di cronografi vintage e per chi cerca orologi con una forte personalità e storia.