Lampadario a gocce, di Ludovico Diaz De Santillana, per Venini, 1970-79

€1'400,00

N.B LE LAMPADINE NON SONO INCLUSE NEL PREZZO.

* il prezzo NON INCLUDE le spese di SPEDIZIONE

* È possibile restituire qualsiasi ordine interamente o in parte entro 30 giorni dalla data di consegna/ritiro.

Questo prodotto è in esposizione!

Lo puoi trovare presso: 39Vantini Oldstyle
via Rodolfo Vantini, 39
25126 Brescia (BS)

LAMPADARIO A GOCCE VENINI DI LUDOVICO DIAZ DE SANTILLANA – ANNI ’70

Un classico intramontabile del design italiano, questo lampadario a sospensione prodotto da Venini incarna la raffinatezza del vetro soffiato a mano e l’equilibrio formale tipico degli anni ’70.

La struttura in acciaio cromato sostiene una cascata di gocce di vetro dal taglio elegante e luminoso, che rifrangono la luce creando giochi scintillanti e atmosfere suggestive. Il risultato è un pezzo decorativo e funzionale al tempo stesso, capace di trasformare qualsiasi ambiente con una presenza scenica sofisticata ma mai invadente.

La struttura superiore è costituita da un ampio rosone circolare in metallo cromato, dal quale scendono sottili steli metallici rigidi che sostengono singolarmente gli elementi in vetro.

Le gocce sono organizzate su due livelli chiaramente distinti: un primo ordine termina più in alto, mentre il secondo scende maggiormente, creando il caratteristico andamento sfalsato della parte esterna del lampadario e conferendo profondità alla composizione.

Ogni elemento è costituito da una goccia allungata in vetro soffiato, con un lungo collo sottile che si amplia progressivamente nella parte terminale fino a formare un volume arrotondato. Le gocce sono vuote all’interno e presentano una particolare camera interna cromata e specchiante, visibile attraverso il vetro soprattutto nell’estremità inferiore.

Questa particolare costruzione costituisce uno degli elementi più interessanti del lampadario: il vetro e la superficie cromata interna si sovrappongono otticamente, creando riflessi, profondità e variazioni luminose che cambiano secondo il punto di osservazione. La parte terminale di ogni goccia assume così un caratteristico effetto argentato, pur rimanendo chiaramente racchiusa nel volume esterno in vetro.

Gli elementi a goccia sono collegati agli steli mediante raccordi cilindrici metallici. La successione regolare di steli, raccordi e vetri crea una corona esterna ordinata, scandita verticalmente dai due differenti livelli.

All’interno di questa corona si trova il vero gruppo illuminante, costituito da 6 canne cilindriche in metallo cromato che scendono verticalmente dal corpo centrale.

Le 6 canne sono tutte della stessa lunghezza e terminano ciascuna con una lampadina a vista. La loro disposizione regolare forma un nucleo centrale compatto e simmetrico, nettamente distinto dalla corona esterna degli elementi a goccia.

La costruzione del lampadario risulta quindi organizzata secondo due componenti complementari: all’esterno la cascata di gocce in vetro disposte su due livelli; all’interno il gruppo centrale formato dalle 6 canne cromate di identica lunghezza, ciascuna dotata della propria sorgente luminosa terminale.

Osservato dal basso, il lampadario rivela pienamente la complessità del progetto. Le forme arrotondate delle gocce circondano geometricamente le 6 sorgenti luminose centrali, mentre le superfici cromate del rosone, delle canne e delle camere interne ai vetri moltiplicano i riflessi della luce.

Il metallo cromato svolge quindi un ruolo essenziale non soltanto strutturale ma anche estetico. La sua superficie specchiante crea una continuità visiva fra la struttura superiore, il gruppo centrale delle 6 canne e le parti cromate racchiuse all’interno delle gocce.

A lampadario acceso, le 6 lampadine centrali illuminano direttamente l’ambiente e contemporaneamente interagiscono con l’intera composizione circostante. La luce attraversa il vetro e viene riflessa dalle numerose superfici cromate, mettendo in risalto il profilo delle gocce e creando giochi scintillanti e suggestivi.

L’effetto complessivo è quello di una vera architettura luminosa sospesa, nella quale le sorgenti di luce non vengono nascoste ma diventano parte visibile del progetto, mentre gli elementi in vetro arricchiscono la composizione attraverso trasparenze, rifrazioni e riflessi.

Il progetto appartiene alla ricerca sviluppata da Ludovico Diaz de Santillana per Venini. Architetto e designer, Diaz de Santillana ebbe un ruolo fondamentale nella storia della celebre manifattura muranese e il suo rapporto con Venini fu molto più profondo di una semplice collaborazione professionale.

Diaz de Santillana era infatti genero di Paolo Venini e, dopo la morte del fondatore nel 1959, assunse la direzione dell’azienda, diventando una delle figure determinanti per lo sviluppo della produzione Venini negli anni Sessanta e Settanta. Accanto alla responsabilità nella conduzione della manifattura, si occupò direttamente anche della progettazione, contribuendo all’evoluzione del linguaggio dell’azienda e al suo progressivo avvicinamento alle esigenze dell’architettura e dell’illuminazione contemporanea.

La serie “Gocce” si inserisce proprio in questo contesto. Il progetto, sviluppato nei primi anni Sessanta e successivamente proposto in differenti configurazioni, utilizza la ripetizione di elementi in vetro soffiato come principio compositivo. La singola goccia diviene così un modulo che, moltiplicato e organizzato nello spazio attraverso la struttura metallica, permette di creare apparecchi di illuminazione dalla forte presenza architettonica e decorativa.

Il lavoro di Diaz de Santillana per Venini è particolarmente significativo proprio per la capacità di coniugare la straordinaria tradizione artigianale muranese con una concezione moderna dell’illuminazione. Il vetro non viene più utilizzato soltanto come diffusore o elemento ornamentale, ma diventa parte di un sistema progettuale nel quale ripetizione, struttura metallica e sorgenti luminose concorrono alla costruzione dell’oggetto.

Il lampadario appartiene alla produzione italiana degli anni Settanta, periodo nel quale la grande tradizione muranese del vetro viene reinterpretata attraverso strutture metalliche moderne, superfici cromate, sorgenti luminose a vista e composizioni modulari dal forte carattere decorativo.

Venini, fondata a Murano nel 1921, rappresenta una delle manifatture più importanti nella storia del vetro italiano del Novecento. La sua produzione ha contribuito in maniera determinante all’evoluzione del vetro muranese moderno, attraverso una continua sperimentazione sul rapporto fra materia, forma e luce.

In questo modello la raffinata lavorazione del vetro viene associata a una struttura metallica decisamente moderna: le gocce con camera interna cromata, gli steli metallici rigidi, il grande rosone riflettente e il nucleo centrale costituito dalle 6 canne identiche con lampadine terminali concorrono alla realizzazione di un apparecchio complesso ma perfettamente equilibrato.

Con i suoi 45 cm di diametro e 80 cm di altezza, il lampadario presenta uno sviluppo prevalentemente verticale e una notevole presenza decorativa, mantenendo al tempo stesso una struttura visivamente leggera grazie alla separazione dei singoli elementi.

Ideale per impreziosire un ingresso importante, una zona pranzo elegante o un salotto dallo stile classico-contemporaneo, questo lampadario è il perfetto equilibrio tra artigianato veneziano e design vintage di alta gamma.

Un raffinato esempio di illuminazione italiana degli anni Settanta, caratterizzato dalla particolare combinazione fra vetro soffiato, superfici cromate, gocce disposte su due livelli e gruppo illuminante centrale simmetrico a 6 luci.

N.B. ATTENZIONE!!!!

Due pendenti a goccia che mancavano sono stati rifatti in vetro di Murano, non cromati all'interno.

Designer: Ludovico Diaz de Santillana
Produttore: Venini
Serie: Gocce
Epoca: 1970 circa
Provenienza: Italia
Stile: Mid-Century
Materiali: vetro soffiato, acciaio cromato
Dimensioni: Ø 45 × H 80 cm
Struttura: gocce in vetro disposte su due livelli mediante steli metallici rigidi
Illuminazione: 6 canne cilindriche centrali di identica lunghezza, ciascuna con lampadina terminale
Stato di conservazione: restaurato

 


EXPONMP39

Richiedi informazioni

Oggetto: Lampadario a gocce Venini del 1970-79

Contatti

old4you.com S.r.l.
showroom in via
Rodolfo Vantini, 39
Brescia (BS) 25126
Italia
P.IVA 03514630981

Link rapidi

Assistenza Telefonica

Contattaci:
+39 0307287000

whatsapp:
+39 3515933367

Scrivici

Sede legale: old4you.com srl - Piazza San Marco, 5 - Gardone Valtrompia (BS) - Italia, CAP 25063 - P.IVA 03514630981

Cerca sul nostro catalogo:

}