- TipologiaLampada da tavolo ad ill. regolabile (diffusa o diretta) Eclisse
- Datazione1967-70
- StileItaliano moderno
- ModelloEclisse (prima serie)
- ProvenienzaItalia
- DesignerVico Magistretti
- ProduttoreArtemide
- Stato conservazioneConservato
- MaterialiAcciaio, Tecnopolimero
- Tipo di presaEuropea 2 poli
- Larghezza 12 cm
- Profondità 12 cm
- Altezza 18 cm
- Codice M80154
Lampada da tavolo ad ill. regolabile (diffusa o diretta) Eclisse, di Vico Magistretti, per Artemide, 1967-70
Attenzione!
Questo articolo è stato riservato e non è possibile acquistarlo o prenotarlo.
Questo articolo è stato riservato e non è possibile acquistarlo o prenotarlo.
Eclisse è una lampada progettata dal designer italiano Vico Magistretti nel 1965 per l'azienda italiana d'arredamento ed illuminazione Artemide, che ne ha avviato la produzione nel 1967.
Si tratta di uno dei prodotti di disegno industriale più rilevanti del XX secolo e divenuta uno dei simboli del design italiano nel mondo.
Fa parte della collezione permanente del Triennale Design Museum di Milano, della collezione permanente del MoMA di New York ed è stata esposta in molti musei dedicati al design, all'arte contemporanea e all'arredamento di tutto il mondo.
Viene premiata con il Premio Compasso d'oro nel 1967 e viene venduta ancora oggi.
Si tratta di una lampada da tavolo, a luce diretta o diffusa, ma concepita anche per l'installazione a parete.
Il concetto, come è facile intuire, deriva dal fenomeno astronomico, che è rappresentato nel progetto di Vico Magistretti non solo nel nome, ma anche nelle caratteristiche formali e tecniche della lampada stessa. Quest'ultima infatti permette al suo utilizzatore di oscurare, a suo piacimento, la fonte di luce sovrapponendovi a scorrimento un corpo tondo pieno e quindi di regolarne il flusso luminoso; se la fonte di luce viene completamente coperta rimane solo il bagliore esterno che ricorda un'eclissi totale.
Composta da forme molto semplici, è formata da tre semisfere: base, calotta esterna fissa e calotta interna mobile.
S'ispira, sotto dichiarazione di Magistretti, alle lanterne cieche dei minatori o dei ladri (ispirazione che racconta essergli giunta in metropolitana).
La lampada riceve subito attenzione internazionale, l'interesse le viene dato sia per l'originalità formale, sia per l'armonia estetica sia, soprattutto, per l'innovazione in campo luminoso.
È ancora in produzione, tuttavia i modelli più recenti ricevono una lieve modifica progettuale, ovvero l'inserimento di una rotella nera, per regolare il fascio di luce senza toccare direttamente la sfera interna, al fine di non scottarsi.
* Il pezzo disponibile nel nostro show-room è sprovvisto della suddetta rotella, essendo più datato.
* Presente inoltre il foro sulla sommità della calotta interna mobile, dettaglio presente solo nella prima serie.

Vico Magistretti affermerà qualche anno più tardi:
“[…] fare del design è un modo come un altro di intervenire, di incidere nel costume circostante attraverso la creazione di oggetti e modelli ideali nuovi, [questo] aspetto è evidentemente un’operazione di cultura, si propone qualcosa che ciascuno è libero di scegliere o non scegliere, e una volta compiuta la scelta, si è data la propria adesione e si diventa ricettivi ad un altro tipo di proposte."

Richiedi informazioni
Oggetto: Lampada da tavolo ad ill. regolabile (diffusa o diretta) Eclisse Artemide del 1967-70

