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Questo prodotto è in esposizione!

Lo puoi trovare presso: 39Vantini Oldstyle
via Rodolfo Vantini, 39
25126 Brescia (BS)

Eumig Cinepresa 'Eumig C3R' (Kino Griff), anno 1958

Garanzia anni.

La società 'Eumig' (acronimo di 'Elektrizitäts und Metallwaren Industrie Gesellschaft m.b.H.) fu fondata in Austria dopo la fine della Prima Guerra mondiale,  più esattamente il 22 febbraio 1919 da un ingegnere, Alois Handler, e un uomo d'affari, Karl Vockenhuber.

Lo scopo dell'azienda era costruire prodotti dal riciclaggio dei rifiuti: ad esempio, i bossoli dei proiettili vennero tramutati in accendini.
Solo due anni dopo, la fabbrica si ingrandì al punto che vi lavoravano circa 75 dipendenti tra operai e impiegati. Si producevano interruttori, prese di corrente e spine.

L'inizio delle trasmissioni radiofoniche nel 1924 ispirò alla Eumig la produzione di ricevitori. Fu un enorme successo, la fabbrica ne vendette migliaia. Il segreto del successo stette soprattutto nel fatto che la Eumig costruì apparecchi a basso costo.

Nel 1928 i due soci decisero di allargare ulteriormente la produzione: assunsero il designer Georg Malek, con l'intenzione di fare il via alla produzione di proiettori per film da 9,5 e 16mm.
I prodotti ebbero subito talmente successo che Malek propose la costruzione di cineprese da 9,5mm.
La prima cinepresa prodotta dalla Eumig fu quindi la "Eumig C 1"
, nel 1931.
Ancora una volta questa azienda stupì il mercato. La macchina aveva la particolarità di essere molto leggera: il corpo era infatti in bachelite nera. Non solo il meccanismo era estremamente silenzioso, la macchina era impermeabile. Ma non era finita qui: il prezzo era imbattibile, sul mercato era venduta a soli 186 scellini austriaci. Al contrario di altre case costruttrici di cineprese, la Eumig non si rivolse alla Kodak per i caricatori di film, li produsse in proprio.

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(nel nostro show-room il seguente modello)

La 'Eumig C3R' è stata introdotta sul mercato nel 1958. E' dotata di una torretta con tre obbiettivi: un Eumigon 1:1.9 da 12,5mm, un Eumacro 2x, un Eumicron 0,5x. La macchina è in metallo di colore grigio scuro. La struttura della torretta portante i tre obbiettivi, si solleva e si può ruotare al fine di utilizzare l'obbiettivo prescelto. Sotto l'obbiettivo c'è una leva, che si ruota in modo da aprire e chiudere il diaframma tra 1.9 e 16. Il pulsante di avviamento è posto sul retro della macchina, contrariamente alla norma.

In aggiunta, è dotata di accessorio per l'impugnatura.




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